Poste Italiane e Comune di Ancona, nell'ambito del progetto “Non sei solo: insieme per la sicurezza” sviluppato grazie alla Prefettura, hanno incontrato giovedì 27 e venerdì 28 marzo i cittadini nell’ufficio postale di Largo Ventiquattro Maggio 2, per informarli sui principali scenari di frode, sviluppare consapevolezza delle dinamiche adottate dai frodatori e conoscenza dei comportamenti per proteggere se stessi. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare i partecipanti giovani e meno giovani sulla prevenzione e il contrasto dei rischi delle frodi di cybersecurity, un fenomeno sempre più rilevante nell’ultimo periodo.
Le dichiarazioni
“Questo incontro nasce con l’obiettivo di rafforzare la cultura della sicurezza e della prevenzione e ci vedrà impegnati, in collaborazione con la Polizia Locale di Ancona, per offrire supporto alle persone con un’informazione più diretta. Per due giornate, infatti, saremo presenti nell’ufficio postale di Ancona Centro con una postazione dedicata presso la quale, chiunque abbia interesse, potrà confrontarsi con noi per sapere cosa fare e soprattutto cosa non fare per proteggersi dalle potenziali frodi. L’informazione è il vero scudo per un efficace contrasto a questi fenomeni e stiamo già lavorando alle prossime iniziative sul tema che, ricordiamo, riguarda tutte le fasce di età. L’80% delle frodi che osserviamo, infatti, colpisce coloro con età compresa tra i 30 e i 50 anni”, ha dichiarato la responsabile Fraud Management Centro Nord Poste Italiane Alessandra Mariotti. “Il tema delle truffe, soprattutto nei riguardi di soggetti deboli, tra i quali gli anziani, è diventato purtroppo un argomento all’ordine del giorno. I metodi ai quali ricorrono i malviventi sono diversi: si passa dalla ‘classica’ truffa dello specchietto alle truffe che “fanno leva” su legami affettivi. Compito delle forze dell’ordine non è solo quello di individuare i malfattori, ma è anche quello di infondere fiducia e di instaurare con le persone che hanno subito la truffa un rapporto amicale. Il personale di Poste Italiane diventa quindi la figura di “famiglia” che dà consigli e mette in guardia da possibili pericoli; così come gli operatori di Polizia, in genere, alimentano il rapporto di vicinato e di prossimità. Perché spesso i soggetti più deboli sono quelli più soli. Ma la parola d’ordine ‘non sei solo’ è il filo-rosso che ci unisce in queste due giornate del 27 e 28 marzo”, ha affermato il comandante della Polizia Locale di Ancona Marco Caglioti.
Informare i cittadini di Ancona
Nella sede di Ancona Centro i cittadini saranno così informati sulle diverse tipologie di frodi, sempre più spesso attuate con tecniche miste (phishing, smishing e vishing) e di Social Engineering tese a ottenere informazioni sensibili delle vittime e di conseguenza la necessaria adozione di ‘best practice’ nell’ambito della prevenzione. Un esempio su tutti è la corretta custodia delle credenziali di accesso e dei codici dispositivi, volta a ridurre i rischi dovuti ad attività criminali finanziarie e informatiche per garantire un alto livello di sicurezza necessario sia per gli acquisti e-commerce sia per l’accesso ai servizi online.